Cura post Trapianto
La cura post-trapianto dei capelli è fondamentale per garantire il successo dell’intervento e per mantenere nel tempo la salute e la resa estetica dei capelli trapiantati. Anche se i follicoli impiantati sono geneticamente resistenti alla calvizie, essi non sono immuni da stress, infezioni o cattive abitudini.
Ecco una spiegazione dettagliata dei motivi per cui una corretta cura è essenziale:
- Dopo il trapianto, i follicoli sono temporaneamente “traumatizzati” e vulnerabili.
- Una cura corretta evita che infezioni, crosticine o traumi meccanici (come sfregamenti o grattamenti) compromettano l’attecchimento nel cuoio capelluto.
- I primi 7-10 giorni sono cruciali: bisogna seguire le istruzioni post-operatorie del chirurgo alla lettera.
2. Mantiene il cuoio capelluto idratato e pulito
- Dopo l’intervento, il cuoio capelluto può essere secco, arrossato o sensibile.
- L’uso di shampoo delicati, fisiologici e specifici, previene la formazione di croste spesse e favorisce una guarigione rapida e pulita.
- Una pelle sana crea un ambiente favorevole alla ricrescita robusta dei capelli.
3. Riduce i rischi di complicazioni post-operatorie
- Una cattiva igiene o una gestione scorretta possono causare:
- Follicolite (infiammazione dei follicoli)
- Infezioni locali
- Cicatrici ipertrofiche
- Shock loss prolungato (caduta dei capelli nativi)
- Cura adeguata = prevenzione efficace di questi rischi.
4. Supporta la ricrescita fisiologica
- I capelli trapiantati cadono dopo 2-4 settimane (fase di “shock”), per poi iniziare a ricrescere dopo 3-4 mesi.
- Per stimolare la crescita e la densità è utile seguire una routine che può includere:
- Integratori specifici (biotina, zinco, vitamine del gruppo B, ecc)
- Lozioni e prodotti stimolanti
- Trattamenti coadiuvanti: PRP (plasma ricco di piastrine), mesoterapia, laser LLLT
5. Mantiene anche i capelli nativi in buona salute
- Se soffri di alopecia androgenetica, i capelli non trapiantati possono continuare a cadere nel tempo.
- Una cura adeguata serve anche a preservare i capelli esistenti e rallentare l’avanzamento della calvizie.
- Il trapianto non cura la causa della calvizie, perciò, è spesso consigliato (se non indispensabile) un percorso personalizzato e di prevenzione agli inestetismi.
6. Ottimizza il risultato estetico a lungo termine
- I risultati del trapianto non si vedono subito, ma si consolidano nei 12-15 mesi successivi.
- La costanza nelle cure aiuta ad ottenere una capigliatura più folta, naturale e duratura.
1. Favorisce l’attecchimento dei follicoli trapiantati
- Dopo il trapianto, i follicoli sono temporaneamente “traumatizzati” e vulnerabili.
- Una cura corretta evita che infezioni, crosticine o traumi meccanici (come sfregamenti o grattamenti) compromettano l’attecchimento nel cuoio capelluto.
- I primi 7-10 giorni sono cruciali: bisogna seguire le istruzioni post-operatorie del chirurgo alla lettera.
2. Mantiene il cuoio capelluto idratato e pulito
- Dopo l’intervento, il cuoio capelluto può essere secco, arrossato o sensibile.
- L’uso di shampoo delicati, fisiologici e specifici, previene la formazione di croste spesse e favorisce una guarigione rapida e pulita.
- Una pelle sana crea un ambiente favorevole alla ricrescita robusta dei capelli.
3. Riduce i rischi di complicazioni post-operatorie
- Una cattiva igiene o una gestione scorretta possono causare:
- Follicolite (infiammazione dei follicoli)
- Infezioni locali
- Cicatrici ipertrofiche
- Shock loss prolungato (caduta dei capelli nativi)
- Cura adeguata = prevenzione efficace di questi rischi.
4. Supporta la ricrescita fisiologica
- I capelli trapiantati cadono dopo 2-4 settimane (fase di “shock”), per poi iniziare a ricrescere dopo 3-4 mesi.
- Per stimolare la crescita e la densità è utile seguire una routine che può includere:
- Integratori specifici (biotina, zinco, vitamine del gruppo B, ecc)
- Lozioni e prodotti stimolanti
- Trattamenti coadiuvanti: PRP (plasma ricco di piastrine), mesoterapia, laser LLLT
5. Mantiene anche i capelli nativi in buona salute
- Se soffri di alopecia androgenetica, i capelli non trapiantati possono continuare a cadere nel tempo.
- Una cura adeguata serve anche a preservare i capelli esistenti e rallentare l’avanzamento della calvizie.
- Il trapianto non cura la causa della calvizie, perciò, è spesso consigliato (se non indispensabile) un percorso personalizzato e di prevenzione agli inestetismi.
6. Ottimizza il risultato estetico a lungo termine
- I risultati del trapianto non si vedono subito, ma si consolidano nei 12-15 mesi successivi.
- La costanza nelle cure aiuta ad ottenere una capigliatura più folta, naturale e duratura.
Routine tipo post-trapianto (esempio semplificato)
| Fase | Cosa fare |
|---|---|
| Giorni 1-3 | Riposo, spray salino o fisiologico, niente lavaggi, evitare sole/traumi |
| Giorni 4-10 | Lavaggi delicati con shampoo neutro, niente grattare o strofinare |
| Giorni 10-30 | Capelli iniziano a cadere, pelle si rigenera, si può riprendere attività normali |
| Mese 2-4 | Ricrescita graduale, uso di lozioni/integratori su consiglio dello specialista e del medico |
| Mese 6-12 | Risultati progressivi, mantenimento preventive |
Routine tipo post-trapianto (esempio semplificato)
- Riposo, spray salino o fisiologico, niente lavaggi, evitare sole/traumi
- Lavaggi delicati con shampoo neutro, niente grattare o strofinare
- Capelli iniziano a cadere, pelle si rigenera, si può riprendere attività normali
- Ricrescita graduale, uso di lozioni/integratori su consiglio dello specialista e del medico
- Risultati progressivi, mantenimento preventive